Non è paura,no...
è il sentimento che ti brucia l'anima,e sai, lo avverti come un non-ritorno, che qualcosa si è spezzato, ed ora, dall'altra parte del muro ti ritrovi, dietro c'è quello che potevi essere, di fronte l'infinita distesa del costruirti, di nuovo, mattone su mattone, ora da solo.
Non è stata vita la nostra, fin'ora, ma un pallido allenamento, troppo pigro forse; una dolce recita, e si soffriva anche, ma tutto rientrava facilmente nel copione.
Ed ora, ora, ora...scaraventati nella vita, nel furore delle armi, quelle vere, senza stuntmen a salvarci dalle pericolose scene, senza guide, nè copioni da seguire, registi di noi stessi, incapaci al mestiere: ora nell'inferno paradisiaco delle possibilità ci hanno abbandonati senza uno straccio di istruzioni.
Probabilmente forse è un pò paura...

e nausea...